Storia
La gens Plutia rappresentò per secoli l’apice di massima gloria e bellezza di tutto il patriziato siciliano. Seppe dar nuova speme all’interno di sé promuovendo la nascita di menti aslette ed indomite grazie allo studio di arte e letteratura, politica ed economia. Per questo venne da sempre considerata una delle cento gentes maiores discendente dai primi padri o senatori nominati da Romolo e detti Patres maioram gentium. E perché una famiglia proveniente dalla bella Sicilia così legata a Roma? La nobile famiglia faceva capo in tutto all’Impero Romano mantenendo con esso un rapporto di devozione e fedeltà. Purtroppo però vi fu un periodo di crisi che portò quasi alla scomparsa della gens; fortunatamente grazie al coraggio di alcuni membri, la nobile gens riuscì a trovare il giusto appiglio ,per una rinascita, in Tito Tazio di origine sabina, che li accolse in una delle tre tribù fondatrici: quella dei Tities. Così dopo un duro lavoro di stabilizzazione ,durato anni ed anni, la gens è oggi riuscita a trovar la tranquillità di un tempo. Inoltre l’antica famiglia ,originaria della Trinacria, per opera del grandioso Imperatore Marco Ulpio Traiano è riuscita a trasferirsi nell’Urbe. Il suo fine è semplicemente quello di portare i propri servigi a Roma tutta e soprattutto all’Imperatore!